Memoria a tavola, i cibi che proteggono il cervello

cibi che aiutano apprendimento

Tutto ciò che colpisce i nostri sentimenti rimane per sempre nella memoria a lungo termine. è questo uno dei principi essenziali del ‘metodo’ inventato da Gianni Golfera dedicato a migliorare l’apprendimento e a migliorare la durata della memoria. Un aiuto concreto a potenziare e mantenere sempre viva la memoria può però arrivare dalla tavola, con alcuni alimenti di uso comune che se utilizzati con regolarità aiutano a potenziarla.

Partiamo dalle verdure. I broccoli e prodotti dell’orto similari, quali cavoli e cavolfiori) sono tra gli ortaggi più efficaci per potenziare la memoria, così come la concentrazione e l’attenzione, riducendo il rischio di demenza.

Merito dell’alto contenuto di vitamina C, antiossidante che rinforza i vasi sanguigni compresi quelli del cervello, e dell’acido folico che abbassa i livelli di omocisteina, sostanza implicata nei deficit della memoria.

Gli spinaci sono ricchi di proprietà in grado di proteggere le cellule nervose dagli effetti dell’invecchiamento grazie alla grande quantità vitamine e sali minerali, in particolare la vitamina K che contribuisce all’equilibrio di cervello e sistema nervoso.

E ancora i pomodori che contengono molto licopene che razionalizza le funzioni cerebrali, cominciando dalla conservazione dei ricordi. Il modo migliore di consumarli è la cottura perché libera una quantità fino a cinque volte maggiore di licopene.

Per la memoria sono essenziali anche le uova che contengono un nutriente come la colina, coadiuvante delle funzioni cardiovascolari e cerebrali e permettono di mantenere una memoria efficiente anche se non bisogna abusarne, fino ad un massimo di quattro alla settimana. Le noci invece contengono proteine, acidi grassi omega 6, acidi grassi omega 3 vitamina E e vitamina B6, che le trasformano in un’ottima fonte di nutrimento per il sistema nervoso. In particolare gli omega 3 sono particolarmente utili per le funzioni cerebrali.

Anche il cacao, come ha dimostrato un recente studio, fa bene alla memoria e previene il calo cognitivo che colpisce ogni anno almeno il 7% della popolazione Over 70.

Merito dei flavonoli che può frenare il declino della cognizione, rende più fluida la  funzionalità cerebrale, potenziando la memoria a breve e a lungo termine oltre che la capacità cognitiva complessiva.

Stessa funzione ce l’hanno i semi di zucca  ricchi di sostanze nutritive, tra cui vitamina A ed E e ancora una volta il prezioso Omega 3 e Omega 6, la curcuma che ha potenti effetti antinfiammatori, ma procura benefici anche per il sistema nervoso e per il cervello, i mirtilli che contengono sostanze nutritive dette proantocianidine che proteggono il cervello dall’effetto delle tossine ambientali e hanno un grande concentrato delle vitamine C ed E che aiutano anche in caso di perdita di memoria o di declino delle abilità funzionali.