Faretti da incasso: piccole strutture per grandi illuminazioni

faretti-da-incasso-2_800x600

L’illuminazione è una cosa seria, ma come fare se non si ha lo spazio per un maestoso lampadario oppure se si preferisce la luce essenziale senza grosse strutture? In questo casi i faretti da incasso sono la luce che non ingombra, garantiscono un’illuminazione che si integra completamente con l’ambiente.

I faretti da incasso diventano un tutt’uno con le pareti e il soffitto e, proprio per questo motivo, riescono a creare straordinari effetti grazie alla direzione del fascio di luce, alla resa cromatica e all’intensità della luce stessa.

Come sono strutturati i faretti da incasso?

Quando si parla di faretti da incasso si parla di veri e propri sistemi composti da:

  • una struttura interna, quella che mantiene fisicamente il porta-lampada; può essere in gesso, metallo, acciaio, vetro, cristallo e qualsiasi altro materiale termo-resistente;
  • una flangia, in alluminio anodizzato o acciaio inox, che regola la dispersione termica;
  • un proiettore a incasso orientabile: permette di indirizzare la luce verso un determinato punto.

Le luci utilizzate per i faretti sono solitamente lampade alogene o a Led. Le alogene sono la versione tecnologicamente avanzata delle classiche lampade a incandescenza; per i faretti da incasso il modello più utilizzato è quello da 12V. Quelle a LED, invece, sono composte da sorgenti luminose che trasformano gli impulsi elettrici direttamente in luce e sono senza dubbio le più diffuse al momento, è sufficiente pensare al risparmio che garantiscono.

Faretti con lampade alogene o lampade a LED?

I faretti da incasso si montano, solitamente, all’interno della contro-soffittatura, in modo da rendere invisibile la sorgente di luce con la sua struttura e lasciare spazio solo ed esclusivamente all’effetto dovuto alla luce stessa che si riflette all’interno del cartongesso.

In base all’ambiente in cui saranno posizionati i faretti è possibile scegliere le lampade alogene, se la zona interessata non è di frequente accesso e la luce viene accesa a piccoli intervalli, oppure le lampade a LED se vengono montati in una zona della casa in cui saranno accesi per parecchio tempo e, quindi, oltre alla funzione prettamente decorativa faranno proprio da fonte di luce primaria.

Faretti da incasso fissi o direzionali?

I faretti da incasso possono essere fissi o direzionabili, cioè dotati di un cono che permette la rotazione a 360° lungo l’asse verticale e orizzontale indirizzando il fascio di luce nella direzione prescelta.

In base all’utilizzo che se ne vuol fare, a differenza di tutte le altre fonti di luce artificiale, i faretti da incasso possono essere anche istallati nelle pareti e non per forza sul soffitto. La luce dalle mille sfaccettature, luce che illumina e decora i muri, un quadro, oppure crea una sorta di “effetto benvenuto” all’ingresso delle abitazioni.

Ci sono svariati motivi per cui si può decidere di prediligere i faretti da incasso ad altri tipi di luce artificiale.

Essendo, comunque, solitamente piccoli e poco ingombranti, è di uso comune associarli ad altri tipi di illuminazioni come piantane o anche lampadari, a patto che non si crei troppa confusione.

Una soluzione ottimale potrebbe essere quella di affiancare in un disimpegno, ad esempio, dei faretti ad incasso a un’applique a muro da accendere in modo alternato e mai contemporaneamente.

I faretti da incasso possono essere anche da esterni, a patto che siano fatti di materiali altamente resistente e impermeabili per resistere al meglio all’azione corrosiva degli agenti atmosferici.

Decorativi, funzionali ed estremamente personalizzabili, i faretti da incasso sono la realizzazione dell’illuminazione che si adatta all’ambiente, rispondono a ogni richiesta ed esigenza, armonizzano ciò che li circonda e mettono tutti d’accordo.