Tingersi i capelli: gli errori da non commettere

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Quando ci si dedica alla tintura dei capelli si ha sempre il desiderio di migliorare e di rinnovare il proprio look: è indispensabile, però, sapere che un semplice errore può compromettere l’aspetto della capigliatura o addirittura provocare danni irreparabili. Non bisogna mai dimenticare che l’effetto colorato finale è destinato a garantire un risultato perfetto unicamente nel caso in cui i capelli su cui viene applicato siano sani, e ciò vale indipendentemente dal tipo di colore per cui si opta. Questo vuol dire che per preparare la capigliatura nel migliore dei modi conviene fare affidamento su maschere e, soprattutto, trattamenti ad hoc pre-colore.

Tinta fai da te?

Il fai da te nella maggior parte dei casi è da evitare: non c’è miglior tinta per i capelli di quella che viene realizzata da un acconciatore professionista. Solo un esperto del settore, infatti, ha la capacità di eseguire una diagnosi partecipativa e di individuare le soluzioni più appropriate a seconda dei casi, suggerendo e usando i prodotti migliori in funzione delle caratteristiche del capello con cui ha a che fare. Inoltre, recandosi in un salone professionale si ha la certezza che la propria chioma entrerà in contatto con prodotti in grado di durare a lungo nel tempo ma, nello stesso momento, poco aggressivi. Va ricordato, per di più, che le punte dei capelli tendono a patire in modo abbastanza significativo i trattamenti di tintura: questo è il motivo per il quale esse dovrebbero venire tagliate con una certa frequenza. Non serve esagerare: pochi centimetri sono più che sufficienti per assicurare l’effetto auspicato.

Ogni quanto tempo i capelli devono essere tinti?

Il consiglio è quello di ripetere la colorazione una volta al mese, o comunque entro 4 settimane, magari optando per una rinfrescata resa possibile da un prodotto a pigmento puro dopo un paio di settimane. Con questo trattamento, sono due gli obiettivi che possono essere raggiunti: da un lato si evita di aggredire la struttura, e dall’altro lato si ha la possibilità di mantenere inalterata la vitalità della chioma. In qualsiasi caso, non si può fare a meno di utilizzare dei prodotti restitutivi, a cui si deve ricorrere in seguito alla colorazione per ottenere un risultato complessivo buono e soddisfacente.

Un altro suggerimento, poi, è quello di puntare su una colorazione non troppo distante dal proprio colore cromatico e in linea con le proprie caratteristiche: nella maggior parte dei casi è un errore puntare su una tinta che si discosta in modo eccessivo rispetto alla tonalità di base. L’uso di prodotti professionali per capelli è un obbligo da cui non si può prescindere, e che ha effetti non solo dal punto di vista estetico, ma sulla stessa salute della chioma, che ne trarrà grande beneficio. Infine, vale la pena di ricordare che i capelli tinti non devono mai essere lavati con l’acqua ad una temperatura troppo elevata, in particolare se si è scelto il colore rosso.