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I feromoni del gatto, cosa sono e a che servono 

I feromoni consistono in sostanze odorose che diversi mammiferi usano e che hanno specifici significati. Il loro nome deriva dal greco e queste sostanze che vengono rilasciate dagli animali sono degli eccellenti strumenti di comunicazione, che servono anche ad innescare alcuni comportamenti nei mammiferi, come i segnali di pericolo, o di eccitazione sessuale.

I feromoni si trovano anche nelle feci e nell’urna degli animali e sotto questo punto di vista funzionano come una sorta di marcatura, una firma specifica dell’animale, che serve ad esempio a segnalare che un certo territorio appartiene ad un certo animale.

Insomma, si tratta di un sistema di comunicazione estremamente antico che i mammiferi conservano ancora oggi.

I feromoni, dal punto di vista fisiologico, sono rilasciati da alcune ghiandole che si trovano nel corpo del mammifero, specialmente su mento, guance e labbra, ma anche sulle zampe dell’animale. I gatti sono dotati di queste ghiandole che usano per lasciare feromoni su un oggetto ma anche sulle persone: ci capita spesso di vedere un gatto che si struscia contro il proprietario o contro un oggetto, e questo comportamento non consiste in una sorta di carezza autonoma ma in un procedimento per mezzo del quale il felino lascia un odore conosciuto e familiare su quello che lo circonda. In questo modo il gatto si “impossessa” di determinato beni ma anche delle persone e riconoscendole come “familiari” sis ente al sicuro.

Il gatto fa largo uso dei feromoni: per percepirli, usa un organo speciale che si trova sul palato, chiamato organo vomero nasale, che trasmette al cervello ed al sistema nervoso determinate informazioni da verificare. Quando ciò accade, il gatto fa una sorta di smorfia sollevando il labbro superiore per percepire gli odori e queste sostanze. In questo modo il felino “recepisce” un certo messaggio. Ecco perché queste sostanze sono di fondamentale importanza nella comunicazione degli animali ma possono tornare utili, come vedremo, anche nella relazione fra persone e gatti, o per aiutare i gatti in caso di situazioni stressanti e possono anche accompagnarsi ad una terapia comportamentale.

A cosa servono i feromoni

I feromoni possono comunicare diverse informazioni al gatto, quali

  • di appagamento
  • di paura
  • di allarme
  • di eccitazione
  • di eccitazione sessuale.

A seconda del tipo di feromoni il gatto mette in atto alcuni comportamenti specifici.

I feromoni artificiali: a che servono

Lo studio di queste sostanze ha permesso di comprendere meglio il perché di alcuni comportamenti del fatto. Oggi i feromoni dei gatti sono stati riprodotti sinteticamente e possono essere acquistati anche come spray, o come diffusori per ambiente: essi possono aiutare a prevenire dei disturbi comportamentali, oppure per aiutare il gatto a sentirsi meno traumatizzato in caso di cambiamenti importanti (si pensi al trasloco nella nuova casa). I feromoni possono essere quindi un valido aiuto per combattere lo stress o alcuni problemi comportamentali dei gatti (come la tendenza a urinare e defecare in casa), ma possono essere utili per esempio quando si adotta un nuovo gattino, quando si cambiano i mobili, quando nasce un bambino o anche quando si deve portare il gatto dal veterinario. I feromoni possono avere un effetto calmante molto utile che aiuta l’animale, ed anche il padrone, a vivere meglio ogni situazione di stress o di cambiamento.

I feromoni, comunque, non sono da usare con leggerezza o senza indicazione del veterinario.

Ci sono infatti anche delle controindicazioni nell’uso di feromoni per gatti e per questo motivo sarebbe sempre meglio rivolgersi al veterinario prima di acquistarne uno, anche perché non si tratta di un sostituito di una terapia comportamentale e l’uso eccessivo può essere dannoso.

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